Chimay Grande Réserve Barrique - Edizione Bourbon 2026: la birra trappista rifermentata in barrique di Bourbon
- Redazione Brewrise

- 10 lug
- Tempo di lettura: 2 min

Tra le uscite più attese dell'anno nel panorama delle birre speciali, la Chimay Grande Réserve Barrique Edizione Bourbon 2026 si conferma come una delle novità più prestigiose. Questa esclusiva evoluzione della celebre Chimay Grande Réserve unisce la tradizione brassicola trappista belga alla rifermetazione in barrique di Bourbon, dando vita a una birra intensa, complessa e ricca di sfumature aromatiche. L'edizione 2026 esalta il carattere della base originale con eleganti note di rovere, vaniglia e caramello, offrendo un'esperienza di degustazione pensata per gli appassionati e per chi ama le birre da meditazione.
Chimay: una storia lunga quasi due secoli
L’Abbazia di Notre-Dame de Scourmont, nel cuore delle Ardenne belghe, fu fondata nel 1850 da una comunità di monaci cistercensi/trappisti arrivati nella zona su invito del principe di Chimay.
La produzione della birra Chimay inizia poco dopo, intorno al 1862, come attività interna al monastero e alla sua fattoria, diventando una delle più importanti tradizioni brassicole trappiste al mondo.
I monaci trappisti di Chimay sono tra i pochi al mondo autorizzati a utilizzare il marchio Authentic Trappist Product (ATP), che certifica che la birra è prodotta all’interno dell’abbazia, sotto la supervisione della comunità monastica e secondo rigorosi criteri economici ed etici legati alla tradizione trappista.
La Grande Réserve Barrique: un metodo ancestrale riscoperto
La Chimay Grande Réserve Barrique nasce dalla celebre Chimay Bleue, una birra scura e forte nota per la sua straordinaria capacità di evolvere nel tempo. I suoi aromi di frutta matura e cioccolato si trasformano con la maturazione in eleganti note di moka e spezie.
Dal 2015, Chimay ha introdotto un metodo di rifermetazione che prevede una seconda fermetazione in barrique di legno. La birra attraversa così più fasi: una fermentazione iniziale nelle cisterne, una rifermetazione in barrique e una successiva rifermentazione in bottiglia. Il tipo di barrique utilizzato varia di anno in anno, conferendo a ogni edizione un profilo aromatico unico.
Per favorirne il potenziale di evoluzione, la Grande Réserve Barrique viene imbottigliata nella caratteristica bottiglia scura, che aiuta a proteggerla dalla luce e a preservarne la maturazione nel tempo.
Edizione Bourbon 2026
L’edizione 2026 è stata rifermetata in barrique che hanno precedentemente contenuto Bourbon Willett Pot Still Reserve, dando vita a una birra intensa, ricca e di grande complessità.
Il bouquet si apre con eleganti note di rovere e vaniglia, accompagnate da caldi sentori di caramello. Delicate sfumature speziate, unite a richiami di mora e dattero, aggiungono profondità ed equilibrio.
Al palato, il carattere del legno emerge con decisione, perfettamente bilanciato dalle note di caramello e vaniglia. Il calore alcolico accompagna la degustazione senza risultare invasivo, mentre una piacevole amarezza e leggere note affumicate conferiscono vivacità. Il finale è lungo, caldo e vellutato, con ritorni leggermente amari e fruttati.
Con una gradazione alcolica del 10,5% vol., la Chimay Grande Réserve Barrique – Edizione Bourbon 2026 dà il meglio di sé servita tra i 10 e i 12 °C, preferibilmente nello specifico calice Chimay, ideato per la barrique, che ne valorizza il profilo aromatico e la complessità.





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