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Ottakringer celebra il raccolto 2026: l’orzo viennese alla base di Wiener Spezial


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Circa 500 tonnellate di orzo coltivate all’interno della città di Vienna daranno vita al malto utilizzato per produrre Ottakringer Wiener Spezial: una birra autenticamente locale, dalla materia prima al bicchiere.

Per Ottakringer il legame con Vienna non è soltanto una questione di storia, ma un elemento concreto che parte dalla scelta delle materie prime. Anche nel 2026 il birrificio viennese celebra infatti il raccolto dell’orzo destinato alla produzione di Wiener Spezial, una delle birre che meglio rappresentano l’identità della capitale austriaca.

Dal 2020 Ottakringer produce Wiener Spezial, precedentemente conosciuta come Wiener Original, utilizzando orzo da birra coltivato direttamente a Vienna. Un progetto di filiera locale sviluppato in stretta collaborazione con oltre 15 agricoltori della regione.


Oltre 100 ettari coltivati all’interno di Vienna


L’orzo viene coltivato su una superficie complessiva di 105 ettari, distribuiti tra Floridsdorf, Oberlaa e Donaustadt. Il raccolto 2026 ha permesso di ottenere circa 500 tonnellate di cereale, che saranno successivamente trasformate in malto a Stadlau, sempre all’interno del territorio viennese.

Il malto ottenuto tornerà quindi al birrificio e, entro la fine dell’anno, diventerà parte integrante delle nuove produzioni di Wiener Spezial.

Un percorso estremamente corto e tracciabile, che racconta l’impegno di Ottakringer nel valorizzare il territorio, sostenere l’agricoltura locale e costruire una collaborazione concreta con i produttori della regione. Un esempio di come una birra possa esprimere la propria origine non soltanto attraverso la ricetta e la tradizione, ma anche attraverso le persone e i luoghi da cui provengono le sue materie prime.


Wiener Spezial: autentico carattere viennese


Con una gradazione alcolica del 5,5% vol. e una densità iniziale di 12,5° Plato, Wiener Spezial si presenta con caldi riflessi ambrati e un profilo gustativo deciso, dominato dalle note maltate.

Al naso emergono delicati sentori floreali di luppolo, mentre al palato la birra risulta equilibrata, piena e piacevolmente scorrevole. Una specialità dal carattere riconoscibile, capace di interpretare la tradizione brassicola viennese attraverso ingredienti realmente legati alla città.

Il raccolto 2026 conferma così il valore di un progetto costruito insieme agli agricoltori e ai partner locali: una filiera che trasforma l’orzo coltivato a Vienna in una birra profondamente viennese.


 
 
 
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